Dal 4 al 6 settembre 2026 saremo a Roma per visitare B-CAD – Building Construction Architecture Design, la fiera internazionale dedicata al mondo dell’edilizia, dell’architettura e del design, ospitata in una location decisamente particolare: il Roma Convention Center “La Nuvola”.
Per Archibudget sarà soprattutto un’occasione per osservare, confrontarci e capire in quale direzione si sta muovendo il nostro settore.
B-CAD nasce infatti con l’obiettivo di mettere in relazione mondi che troppo spesso vengono considerati separatamente: progettazione, produzione, costruzione, tecnologia e design.
Tra i settori presenti troviamo materiali per l’edilizia, porte, finestre, infissi, serramenti, sistemi, impianti, software e BIM, insieme al mondo dell’architettura, dell’interior design e della progettazione.
Ed è proprio questa contaminazione a renderla particolarmente interessante dal nostro punto di vista.
Perché Archibudget visiterà B-CAD
Chi segue Archibudget sa che il nostro lavoro parte da un settore molto concreto: quello dei serramenti.
Ci interessa quindi osservare non soltanto il prodotto, ma soprattutto tutto ciò che sta cambiando intorno al prodotto.
Come stanno evolvendo le esigenze dei rivenditori?
Come stanno cambiando gli strumenti messi a disposizione delle reti vendita?
Quanto spazio stanno trovando configuratori, software, automazioni e Intelligenza Artificiale?
Come viene gestito il passaggio tra produttore, progettista, rivenditore e cliente finale?
Sono questi alcuni degli aspetti che cercheremo di approfondire durante la nostra visita.
Il programma stesso di B-CAD dedica spazio alla digitalizzazione, al software, al BIM e all’Intelligenza Artificiale, dimostrando quanto tecnologia e gestione dei dati stiano diventando centrali anche in un settore tradizionalmente legato al prodotto fisico.
Per noi digitalizzare non significa semplicemente sostituire un catalogo cartaceo con un PDF o inserire un nuovo software in azienda.
Significa partire dai processi reali.
Un configuratore deve conoscere le regole con cui viene costruito e venduto un prodotto. Un CRM deve adattarsi al modo in cui lavora una rete commerciale. Uno strumento dedicato ai rivenditori deve semplificare il preventivo, il rilievo misure, l’ordine e la gestione della commessa, non aggiungere ulteriori passaggi.
Ecco perché occasioni come B-CAD sono importanti: permettono di vedere i prodotti, ma anche di parlare direttamente con produttori, professionisti, progettisti e aziende del settore, raccogliendo punti di vista differenti.
Non cercheremo soltanto le novità di prodotto
Durante la visita guarderemo naturalmente con attenzione alle nuove soluzioni dedicate a porte, finestre, serramenti, materiali, sistemi di posa e involucro edilizio.
Ma cercheremo anche qualcos’altro.
Vogliamo capire quali aziende stanno investendo realmente sulla digitalizzazione della rete vendita, quali strumenti stanno arrivando sul mercato e, soprattutto, quali problemi rimangono ancora senza una risposta semplice.
Perché spesso l’innovazione più interessante non nasce dal creare una funzione in più.
Nasce dall’individuare un’attività che oggi richiede dieci passaggi e riuscire a farla in tre.
È esattamente su questo principio che lavoriamo ogni giorno in Archibudget.
Dopo B-CAD vi racconteremo cosa abbiamo trovato
Questo articolo è quindi soltanto il punto di partenza.
Dopo aver visitato B-CAD pubblicheremo un nuovo approfondimento dedicato a quello che avremo visto realmente in fiera.
Raccoglieremo le soluzioni che ci avranno incuriosito maggiormente, le tecnologie più interessanti, le aziende incontrate e soprattutto le idee che potrebbero avere un impatto concreto sul lavoro quotidiano di produttori e rivenditori di serramenti.
Non sarà una semplice lista delle novità presenti negli stand.
Cercheremo, come sempre, di leggerle dal nostro punto di vista: quali possono essere realmente utili? Quali possono semplificare un processo? Quali indicano una direzione che il settore dovrebbe iniziare a seguire?
Dal 4 al 6 settembre saremo quindi a Roma, a B-CAD 2026.
Ci vediamo in fiera.
E al nostro ritorno vi racconteremo cosa abbiamo trovato.


