Tutto quello che devi sapere sulla detrazione fiscale 50%

detrazione fiscale 50%

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Se devi ristrutturare casa sicuramente ti interessa come poter gestire al meglio le tue spese e usufruire di detrazioni fiscali. Da anni nel mondo della ristrutturazione edilizia abbiamo a disposizione diverse tipologie di detrazioni fiscali: 50%, superbonus 110%, bonus facciate e bonus verde. All’interno di questo articolo vediamo quali sono le modalità per accedere alla detrazione del 50%, chi ne ha diritto, gli adempimenti e i documenti da conservare.

Chi può accedere alla detrazione fiscale del 50%

Possono accedere alle detrazioni fiscali del 50% tutte le persone fisiche che detengono un diritto sull’immobile. Va sottolineato il fatto che, un inquilino, se sostiene le spese dell’intervento può direttamente usufruire di questa detrazione. Vediamo di seguito, nello specifico, tutte le tipologie di persone che possono accedere al

  • Proprietari o nudi proprietari
  • Titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • Locatari o comodatari
  • Soci di cooperative divise e indivise
  • Imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce
  • Soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

Ci sono casi particolari di persone che comunque rientrano nelle figure abilitate per usufruire della detrazione fiscale e sono:

  • Familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado)
  • Coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge
  • Componente dell’unione civile (la legge n. 76/2016, per garantire la tutela dei diritti derivanti dalle unioni civili tra persone delle stesso sesso, equipara al vincolo giuridico derivante dal matrimonio quello prodotto dalle unioni civili)
  • Convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato.

Esiste un altra casistica particolare: Se sei comproprietario di un immobile ma le fatture sono state intestate a solo una persona puoi comunque accedere alle detrazioni. Dovrai effettuare i pagamenti e indicare in fattura la percentuale di spesa da te sostenuta.

Quali tipi di interventi posso effettuare con la detrazione fiscale del 50%?

Gli interventi sul quale possiamo effettuare le detrazioni fiscali del 50% e sono:

  • Manutenzione straordinaria
  • Restauro e risanamento conservativo dell’immobile
  • Ristrutturazione edilizia

Questi interventi si applicano agli immobili residenziali di qualsiasi categoria, rurali e sulle loro pertinenze. Rimangono esclusi gli interventi di manutenzione ordinaria fatta eccezione per importanti interventi di ristrutturazione in ambito condominiale.

Manutenzione straordinaria

Sono considerate opere di manutenzione straordinaria tutti gli interventi fatti nell’abitazione con lo scopo di rinnovare e sistemare parti anche strutturali della casa. Non è possibile però modificare il volume degli ambienti o la destinazione d’uso. I principali interventi di manutenzione straordinaria che possono essere portati in detrazione al 50% sono:

  • Sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso
  • Interventi finalizzati al risparmio energetico
  • Rifacimento di scale e rampe
  • Costruzione di scale interne.
  • Recinzione dell’area privata
  • Installazione di ascensori e scale di sicurezza
  • Realizzazione e miglioramento dei servizi igienici

Restauro e risanamento conservativo

Il restauro o risanamento conservativo è l’insieme degli interventi che hanno come obbiettivo la conservazione e la funzionalità degli ambienti.

  • Interventi mirati all’eliminazione e alla prevenzione di situazioni di degrado
  • Adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti
  • Apertura di finestre per esigenze di aerazione dei locali

Ristrutturazione edilizia

All’interno degli interventi di ristrutturazione edilizia sono comprese tutte quelle opere fatte per modificare un fabbricato esistente e sono:

  • Demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria dell’immobile preesistente
  • Modifica della facciata
  • Realizzazione di una mansarda o di un balcone
  • Trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda
  • Apertura di nuove porte e finestre
  • Costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti.

Altre spese ammesse nella detrazione

Oltre alle voci citate prima è possibile accedere alla detrazione fiscale

  • Spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse
  • Le spese per l’acquisto dei materiali
  • Compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti
  • Spese per l’effettuazione di perizie e sopralluoghi
  • l’imposta sul valore aggiunto, l’imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni
  • Autorizzazioni e le comunicazioni di inizio lavori
  • Oneri di urbanizzazione
  • Altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione dei lavori e agli adempimenti stabiliti dal regolamento

Guida Agenzia delle entrate alla detrazione fiscale del 50%%

Se vuoi approfondire il tema della detrazione fiscale al 50%  puoi scaricare la guida dell’agenzia delle entrate. Trovi tutti gli aggiornamenti e casi utili per capire meglio se puoi accedere a questa detrazione.

Adempimenti per beneficiare della detrazione fiscale 50%

Comunicazione all’ENEA

Con l’introduzione delle detrazioni è nato anche l’obbligo della comunicazione di fine lavori all’ENEA. Questo documento viene redatto entro 90 giorni dalla data di fine lavori anche parziale degli interventi. Caso particolare è quello degli elettro domestici su cui è possibile dichiarare la data del documento d’acquisto o del pagamento.

Tipologia di pagamenti

Per usufruire delle detrazioni fiscali è obbligatorio provvedere ai pagamenti tramite bonifico bancario o postale. Di seguito trovi tutte le informazioni da inserire all’interno del tuo bonifico:

  • Causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr917/1986)
  • Codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • Codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento

Domande frequenti

In che caso rischio di perdere la detrazione fiscale del 50%?

Esistono casi in cui è possibile perdere il diritto alla detrazione fiscale. Per evitare in fastidiose sanzioni o perdite di soldi ti elenchiamo le principali cause:

  • Mancato inoltro della comunicazione all’Asl competente (se richiesto)
  • Pagamento delle fatture con mezzi diversi dal bonifico bancario
  • Mancano le fatture dei lavori effettuati nella documentazione allegata
  • Mancato rispetto delle norme urbanistiche o di sicurezza sul cantiere
  • Non vengono allegate le ricevute di pagamento

Per alcuni dei casi elencati tuttavia è possibile integrare la documentazione mancante o allegare dichiarazioni di conformità per attestare la correttezza degli interventi.

In conclusione

La detrazione fiscale del 50% è stato un ottimo incentivo. Ha portato molte persone a ristrutturare per migliorare prestazioni e comfort della propria casa in modo intelligente. Se vuoi iniziare il tuo progetto di ristrutturazione usa lo strumento stima di Archibudget. Valuta il costo della sostituzione dei tuoi serramenti, ricevi i preventivi e trovi le migliori aziende per realizzare il tuo intervento.

 

 

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