Vetro stratificato: che cos’è e quali sono le caratteristiche?

Vetro stratificato

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Capita molto spesso di trovare la voce vetro stratificato all’interno dei preventivi di serramenti, porte interne e porte in vetro. In questo articolo cerchiamo di chiarire che cos’è il vetro stratificato, gli usi più comuni e la normativa di riferimento.

Che cos’ è il vetro stratificato?

Questa tipologia di vetro si ottiene assemblando due fogli di vetro con un intercapedine in polivinilbutirrale (PVB) che funge da collante. Attraverso un processo di pressatura le tre lamine compongono un elemento unico con proprietà meccaniche, termiche e acustiche migliori rispetto al vetro singolo.

La normativa a cui si fa riferimento per la classificazione dei vetri è la UNI 7697.

Quando si utilizza?

Il vetro stratificato viene utilizzato in diverse situazioni dove si può verificare pericolo di caduta e rottura accidentale. Sono incluse tutte le tipologie di edificio (residenziale, commerciale, pubblico).

Vediamo nello specifico i casi più ricorrenti nel settore dei serramenti:

  • Finestre con lato inferiore a 1 metro dal piano di calpestio
  • Porte interne ed esterne con lato inferiore del vetro ad altezza minore di 1 metro dal piano di calpestio
  • Vetrine
  • Coperture vetrate, pensiline, tettoie, lucernari
  • Vetrate di vani ascensore
  • Pareti veranda

A seconda dell’edificio di destinazione sono presenti indicazioni più dettagliate riferite, nello specifico, allo spessore della lamina plastica.

Sicurezza antieffrazione

Il vetro stratificato lo si utilizza molto di frequente per creare pacchetti antieffrazione sulla finestra. Infatti insieme alla ferramenta il vetro è l’elemento più colpito dai malintenzionati durante i tentativi di effrazione.

Aumentando lo spessore della pellicola e del vetro vediamo come cambia la classe:

  • P1A:  Vetro minimo 3 mm – Spessore minimo pellicola 0.76
  • P2A:  Vetro minimo 4 mm – Spessore minimo pellicola 0.76
  • P4A:  Vetro minimo 4 mm – Spessore minimo pellicola 1.52
  • P5A:  Vetro minimo 4 mm – Spessore minimo pellicola 2.28

Performance Acustica del vetro stratificato

Questa tipologia di vetro è molto indicata per il miglioramento dell’isolamento acustico dei doppi e tripli vetri. Il vetro stratificato aumenta la sua proprietà isolante grazie alla presenza di due lamine di vetro e alla presenza della pellicola in polivinilbutirrale.

Per aumentare ulteriormente la proprietà di isolamento acustico è possibile installare pellicole ad abbattimento acustico appositamente studiate per lo scopo.

Trattamento antisolare

Una caratteristica poco presa in considerazione del vetro stratificato è la protezione solare. Esistono infatti trattamenti specifici di protezione che permettono di filtrate i raggi solari evitando così il surriscaldamento degli ambienti protetti da finestre molto esposte.

Estetica

Le pellicole che compongono il vetro stratificato possono essere trasparenti, colorate o satinare per creare privacy negli ambienti interni della casa.

Grazie al configuratore di Archibudget è possibile anche stimare il costo molti degli accessori e dei modelli proposti all’interno di questo articolo.

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